Molti adulti convivono con deficit attentivi non diagnosticati. A differenza dei bambini, nell'adulto i segnali sono sottili e spesso scambiati per "stress" o "scarsa volontà".
Gli adulti sviluppano compensi: promemoria, liste, supporto di colleghi. Il costo è elevato in termini di fatica mentale ("effortful compensation").
Una valutazione neuropsicologica con test di attenzione (es. Continuous Performance Test, TEA) chiarisce il quadro. La riabilitazione cognitiva può ridurre il carico compensorio.